Gestione Google AdWords.

La pubblicità Pay-per-Click e Display di Google AdWords.

Google AdWords & Analitycs PartnerI servizi SEA (Search Engine Advertising) sono basati sulla Gestione Google AdWords con pubblicità a pagamento, tramite annunci pubblicitari, banner grafici o campagne video. Il nostro lavoro, come Google Partner Certificati, è quello di pianificare e mettere in atto la migliore campagna possibile, usando lo strumento più efficace per te, in funzione di obiettivi, budget e risultati.

Parlando di questo importante strumento a tua disposizione e’ fondamentale tu sappia che queste campagne, solitamente presentate come facili da usare ed efficaci per tutti, anche per chi non ha competenze di marketing e pianificazione, sono in realtà, specialmente Google AdWords (ma anche Facebook Ads), strumenti in cui occorre un’importante fase di studio, sia per l’identificazione delle parole chiave piu’ adatte (volumi di ricerca mensili / costo CPC / grado di concorrenza) che per la creazione dei vari gruppi di annunci, che devono essere scritti in modo estremamente efficace e pertinente per garantire un elevato punteggio di qualità.

Hai capito bene, su Google AdWords infatti non basta pagare per attivare una campagna pubblicitaria di successo, occorre anche che i tuoi annunci siano pertinenti alla ricerca e che garantiscano un’esperienza di navigazione coerente alla ricerca nella pagina di destinazione (Landing Page), questo infatti permetterà al tuo annuncio di essere qualitativamente migliore di altri e di raggiungere, spendendo meno, le posizioni più alte. Ecco perche’ una corretta Gestione Google AdWords è fondamentale.

Attivare infatti una campagna pubblicitaria senza conoscere in modo approfondito la piattaforma e le sue potenzialità, cosi come Facebook ed ogni altra piattaforma dov’è possibile promuoversi a pagamento, significa andare incontro alla certezza di spendere di piu’ e ad un altissimo rischio di vanificare l’investimento senza aver ottenuto, di contro, traffico utile e conversioni. Di seguito ti spiegherò, molto schematicamente, le fasi di pianificazione di una campagna AdWords, cosi capirai perché esistono professionisti per la Gestione Google AdWords.

Le campagne pubblicitarie AdWords basate sugli annunci di testo.

Una tipica pagina di risultati di ricerca con gli annunci a pagamento AdWords

Una tipica pagina di risultati di ricerca con gli annunci a pagamento AdWords

Senza dubbio tra gli strumenti più efficaci per intercettare gli utenti che sono pronti ad acquistare (convertire), le campagne AdWords permettono appunto di farsi trovare, tramite parole chiave, nei risultati di ricerca di Google, nelle prime posizioni in alto, sopra i risultati organici generati dalla SEO.

La prima fase di studio di una campagna AdWords è quella dedicata alle parole chiave con cui diremo a Google di attivare il nostro annuncio. Dovremo quindi pensare come fossimo noi gli utenti e creare una lista di parole chiave (che effettivamente vengano usate) funzionali al nostro prodotto / servizio.

Successivamente andremo a verificare, per ogni parola identificata, la lista dei competitors nelle pagine di ricerca, sia quelli a pagamento che quelli organici, avendo più chiaro il quadro in cui andremo ad operare e le strategie dei concorrenti. Nella fase successiva le parole chiave saranno esaminate sotto il profilo quantitativo, qualitativo ed economico, attraverso volumi di ricerca mensili, possibili alternative semantiche, costo medio di un click (CPC) e grado di concorrenza. Fate attenzione, questi sono tutti parametri essenziali da tenere in considerazione quando si fa pubblicità sui motori, poiché ognuno di loro verrà poi collegato agli indicatori economici e di efficenza interni all’azienda.

Per esempio, partendo dal margine di ricavo che ho sui prodotti potrò arrivare a capire quanto posso investire, in termini pubblicitari, per ottenere una singola vendita o ancora quante conversioni aspettarmi per un determinato livello di spesa pubblicitaria, e quindi stabilire dei parametri di efficienza e sostenibilità della campagna, e via dicendo. Senza contare che una volta la campagna avrà inizio avremo accesso ad un altra serie di dati ancora piu’ utili ed interessanti, come il rendimento reale dell’annuncio e il suo CTR, ossia il numero di Click che il mio annuncio ottiene in base al numero di visualizzazioni. Potremo quindi scoprire quante visualizzazioni occorrono per generare un click sull’annuncio, e ancora piu’ importante, ogni quanti click sull’annuncio generano una vendita, per esempio 1 vendita ogni 100 click.

Una volta generata la lista completa delle parole chiave, validate dalle fasi di studio sulla concorrenza e i fattori qualitativi ed economici, dovremo creare dei gruppi di affinità (per tema, fasi del Funnel, categoria, segmentazione geografica, fascia d’eta’, etcc) da cui poi, infine, creeremo dei gruppi di annunci, riferiti ad una specifica campagna. Per fare un esempio concreto potremmo creare dei gruppi di annunci che vengano attivati da una serie di parole chiave per una precisa tipologia di ricerca riferite ad un’area geografica:

Parole chiave:

Spedizioni italia
Spedizioni nazionali
Corriere espresso italia
Corriere italia
Spedizione pacchi italia
Spedizione pallet italia
Servizio di spedizione pacchi italia
Spedizioni economiche italia

Per poi generare un annuncio che sia riconducibile allo specifico parametro geografico:

Spedizioni Italia – Consegne in 24/48h
www.spedisciora.it/spedizioniitalia
Spedizioni su tutto il territorio nazionale, con ritiro incluso. Spedisci ora !

Bene, siamo a buon punto e speriamo che tu abbia già compreso quanto ragionamento c’è dietro a qualcosa che apparentemente è semplice ed accessibile a tutti. L’abilità di un professionista AdWords viene fuori adesso pero’, ed è esattamente uno dei motivi per cui spesso le aziende che creano campagne AdWords senza criterio, buttano via i loro soldi (tanti) ottenendo solo traffico non qualificato, anziché utile e pronto a convertire sui loro prodotti.

Ancora una volta, lasciate che vi illustriamo la realtà con un esempio pratico.

Siete una piccola azienda vinicola che produce vini Chianti Classico Docg, da uve sangiovese e con una produzione di 7000 bottiglie all’anno. Avete deciso di usare le potenzialità delle campagne a pagamento per aumentare il giro delle vendite all’estero e colti dall’entusiasmo avete quindi generato la vostra prima campagna AdWords senza alcuna fase di studio e ragionamento, scommettendo su parole chiave che apparentemente potrebbero aiutarvi a raggiungere il pubblico ideale.

Per esempio, nel gruppo delle parole chiave c’è anche “Italian wine”. Sembra perfetta, soprattutto per l’estero, e le vostre aspettative sono alle stelle, peccato pero’ che Google, in mancanza di precise istruzioni (in questo caso la lista della parole chiave a corrispondenza inversa), farà uscire il vostro annuncio ogni volta che qualcuno utilizzerà anche parole chiave affini a questa keyword. E il problema dove sta direte voi? Il problema è che voi uscirete con il vostro annuncio ogni volta che qualcuno cercherà anche le parole Prosecco, Barolo, Nerello Mascalese, Pinot, etcc.., con il rischio concreto che qualcuno clicchi sul vostro annuncio e vi faccia quindi pagare, senza neppure la possibilità che acquisti da voi, poiché voi trattate Chianti Classico fatto con uve sangiovese, non il Prosecco.

Ecco un classico esempio di investimento completamente vanificato, nessuna vendita e pessimo punteggio di qualità, determinato dal fatto che il vostro annuncio porta l’utente su una pagina dove non c’è traccia di Prosecco. Tradotto in parole povere spenderete soldi, in cambio di niente.

In sostanza, quando si usa uno strumento potente, ma complesso, come AdWords, tutti questi ragionamenti e dinamiche devono essere collegati e la capacità di un professionista nel pianificare una campagna AdWords, e correggerla in tempo reale per affinarla sempre meglio, vi fa risparmiare denaro ed ottenere risultati.

Dai valore alle tue risorse, contattaci subito per pianificare oggi stesso una campagna Google AdWords per la tua Azienda.

La pubblicità Display e sui Social Network (Social Media Advertising).

Come ti abbiamo già accennato nel Marketing Funnel ogni azione di Marketing Digitale è sempre in stretta correlazione di un preciso Obiettivo (per esempio, voglio aumentare la popolarità del mio brand), di un Target di riferimento (p.e. lavoratori autonomi, uomini, 30-40 anni, Italia) e della Fase in cui questo target si trova nel processo di acquisto (p.e. contatto). Ecco perché talvolta lo strumento piu’ efficace è la Pay per Click di AdWords mentre in altre è la pubblicità Display, o ancora, una campagna su Facebook o su Pinterest. Obiettivo, Target, Fase del Funnel.

Lascia quindi che ti introduciamo, con una definizione poco piu’ che essenziale, anche gli altri strumenti di promozione pubblicitaria a nostra disposizione.

Campagna Pubblicitaria Display.

Le campagne Display sono campagne pubblicitarie attivate tramite banner o annunci, che anziché comparire nelle pagine dei risultati di ricerca di Google, appaiono su un network di siti internet collegati a Google oppure ad altri circuiti della Display Advertising.

Gli annunci vengono attivati e mostrati in base a diverse scelte, dalle presenza di determinate parole chiave nella pagina oppure, a nostra scelta in fase di impostazione della campagna, dal comportamento degli utenti che visitano il sito, inoltre, la differenza che spesso si verifica tra una campagna AdWords e una Display è che queste ultime, se si tratta di banner, sono spesso pagate ad Impression (CPM Costo per Mille visualizzazioni), ossia in base al numero di visualizzazioni cioè a prescindere che l’utente clicchi o meno sul banner, mentre nelle campagne AdWords, lo abbiamo visto, si paga ogni volta che un utente clicca sul nostro annuncio (CPC Costo per Click).

Le campagne Display sono strumenti ideali per obiettivi come la Brand Awareness, cioè quando l’azienda intende far conoscere il proprio marchio ad un nuovo pubblico. Sempre tra gli strumenti ideali per fare Brand Awareness, e molto altro, figura la pubblicità sui social network come Facebook.

Il Remarketing.

L’importanza del Remarketing ti apparirà chiara solo se ti diamo qualche informazione sul comportamento degli utenti che visitano un sito internet. Come ti abbiamo detto la pubblicità dei tuoi contenuti, che siano essi banner, annunci di testo o post di Facebook, puo’ essere attivata e mostrata a diverse categorie di persone o su siti internet che trattano di precisi argomenti, oppure quando l’utente, come nel caso di AdWords, usa una determinata parola chiave per attivare l’annuncio. Con questi parametri standard pero’ la pubblicità viene mostrata a tutti gli utenti, poiche’ i parametri di attivazione sono le parole chiave, le categorie di persone e le categorie dei siti internet. Tramite il Remarketing invece possiamo fare una cosa molto diversa, cioè mostrare la tua pubblicità, che puo’ essere sempre sotto forma di banner, annunci o post su Facebook, solo agli utenti che già hanno visitato il tuo sito e che non hanno acquistato niente, cioè senza aver convertito. Questa è la potenza del Remarketing, andare a ritrovare gli utenti che già ti conoscono, quindi riferirsi ad un pubblico che ha confidenza con il tuo brand, e riproporre la vendita tramite una pubblicità ancora piu’ contestualizzata e mirata.

I dati parlano chiaro, considera che la quasi totalità degli utenti che visitano un sito internet per la prima volta non convertono, cioè non acquistano niente. E questo perche’ il percorso che porta un utente all’acquisto non è mai lineare ma è composto da molti passaggi, che spesso sono ripetitivi e messi in atto in diversi momenti. Se dovessimo descriverti il percorso d’acquisto che un utente compie su un sito e-commerce, potremmo suggerirti, per aiutarti anche a visualizzarlo con un’immagine mentale, una pallina da ping pong che vola da una parte all’altra del tavolo per poi, infine, segnare il punto. Per questo è fondamentale che quel carrello lasciato pieno, ma non inviato, sia ripreso in mano dall’utente e trasformato in una vendita.

Le campagne di Remarketing sono attivabili sia su Google AdWords che su Facebook e su altre piattaforme, e quello che gli permette di lavorare in modo cosi efficace, andando a ritrovare i clienti che sono già passati dal tuo sito, sono i cosiddetti pixel di tracciamento e i cookies, piccolissime parti di codice che hanno appunto come scopo quello di tracciare il comportamento degli utenti su un sito web.

Recupera il traffico che già ti conosce ma che non ha acquistato, contattaci subito per attivare il Remarketing.

Facebook Ads, la Campagna Pubblicitaria su Facebook.

Un'esempio di inserzione a pagamento, verso un pubblico profilato, nel feed di Facebook.

Un’esempio di inserzione a pagamento, verso un pubblico profilato, nel feed di Facebook.

Facebook offre infinite possibilità di profilazione del pubblico, maggiori di qualunque altro strumento, cioè permette di rivolgersi esattamente al gruppo di persone adatte per un certo prodotti o servizio (audience), senza contare che la stessa piattaforma include all’interno del suo programma pubblicitario una varietà di obiettivi diversi, che spaziano dal portare traffico al sito alle conversioni, per arrivare appunto alla Brand Awareness.

Detto ciò ricorda che gli utenti che puoi intercettare su Facebook, spesso gli stessi che puoi raggiungere con una campagna su Google, sono pero’ in un differente punto del Marketing Funnel e c’è una differenza fondamentale che devi tenere a mente. Quando un utente fa’ una ricerca su Google lo fa per soddisfare un bisogno già reale, immediato e di cui è conscio (che sia trovare informazioni, reperire un prodotto, attivare un contratto di fornitura, trovare un corso online). E’ un utente caldo, che come abbiamo detto è pronto ad acquistare (convertire). Diversamente, un utente che si trova su Facebook, come sappiamo tutti, è in fase di intrattenimento e di svago, che probabilmente ha un bisogno reale ma non immediato da soddisfare e quindi la sua risposta all’inserzione pubblicitaria è minore rispetto a quella con un annuncio AdWords o un posizionamento SEO.

Siamo giunti alla fine e anche per le campagne di Search Engine Advertising, ossia la pianificazione e la gestione di campagne pubblicitarie Google AdWords speriamo di averti dato sufficienti elementi di valutazione, per comprendere che il nostro lavoro, per te, puo’ davvero fare la differenza.

Contattaci subito senza impegno.