Content MarketingIn questa pagina ti spiegheremo cos’è il Content Marketing in modo chiaro e con esempi pratici, quali sono i tipi di contenuto e cos’è il Marketing Funnel, il modello alla base della strategia. Essendo molto materiale abbiamo preparato un indice:

Content Marketing.

Sua Maestà il Contenuto.

Sono ormai molti anni che attraverso blog, siti internet, articoli e reportage, ci occupiamo di Content Marketing, ossia il Marketing basato sui contenuti. Detto cosi siamo però quasi sicuri che difficilmente comprenderai l’importanza di quello che facciamo. Lascia quindi che ti spieghiamo meglio. Forse avrai sentito parlare di Inbound Marketing, oppure no.

L’inbound Marketing, che è alla base del Content Marketing e che si contrappone all’Outbound Marketing o Interruption Marketing, è una strategia di marketing basata sulla creazione di contenuti utili agli utenti, che permettano quindi all’azienda di farsi trovare naturalmente e senza campagne pubblicitarie poiché appunto fornisce contenuti utili a risolvere problemi e necessità manifestate dai clienti stessi.

E’ una strategia che ha innumerevoli vantaggi rispetto al marketing tradizionale basato sulla pubblicità unilaterale, senza contare che non disturba il cliente, ma lo informa nel preciso momento in cui ne ha bisogno, e nel posto esatto in cui lo cerca.

Il miglior modo per farti capire cosa facciamo, anche stavolta, è un esempio pratico, per cui ti chiediamo di avere la pazienza di leggere perché ti garantiamo che dopo ti apparirà tutto estremamente piu’ chiaro:

Poniamo il caso che tu (utenti) abbia in mente di fare lunghi viaggi in bicicletta, non sei pratico del settore e il tuo primo problema è quello di capire quale sia la giusta attrezzatura per fare questo tipo di viaggi. Dall’altro lato si trova chi vende i prodotti per fare questo tipo di viaggi (l’azienda) che ha come obiettivo intercettare il tuo bisogno e arrivare a venderti i suoi prodotti.   

In questa fase è molto probabile, essendo tu nuovo in questo tipo di viaggi, che prima ancora di cercare specifici prodotti da acquistare tu sia alla ricerca di contenuti informativi che ti spieghino nel dettaglio come organizzarti, quali sono i vantaggi di una soluzione rispetto ad un altra e quali sono i costi, o perché, ancora, dovresti scegliere un prodotto rispetto ad un altro, tramite recensioni, schede tecniche, opinioni, quello che comunque è quasi certo, è che ancora, in questo momento, non sei pronto ad acquistare.

L’azienda quindi ha di fronte a sé due possibili strategie di marketing. La prima, quella “tradizionale” (Interruption Marketing) si basa fondamentalmente sul mostrarti la sua pubblicità sui canali dove spera di poterti trovare. La pubblicità rappresenta un’azione di disturbo verso l’utente (da qui il termine Interruption Marketing) e probabilmente, ammesso che la pubblicità dell’azienda ti raggiunga, la ignorerai poiché sommerso da mille altri messaggi pubblicitari o più probabilmente perché, come già visto, nella tua fase iniziale è prematura, cioè non sei ancora pronto ad acquistare poiché non hai semplicemente le basi per valutare quale sia il miglior acquisto da fare.

La seconda strategia che l’azienda può mettere in campo, molto più redditizia nel tempo, adeguata alla fase in cui ti trovi e capace di fidelizzarti come futuro cliente, è appunto quella basata sull’Inbound Marketing. Ossia fornirti un contenuto informativo “utile”. L’azienda infatti in questo caso si farà trovare da te, e non il contrario, attraverso un articolo, indicizzato sui motori di ricerca in ottica SEO (quindi chi scrive l’articolo lavora affinché i motori riescano a farlo uscire nelle prime posizioni), che magari sarà cosi intitolato “Come organizzare un viaggio in bici: la guida completa all’equipaggiamento”. E cosi quando tu (utente) andrai a digitare su Google “come organizzare un viaggio in bici” magicamente verrà fuori proprio l’articolo che qualcuno ha creato per te, pensando ai tuoi bisogni. Forte no?

Non solo, quell’articolo, oltreché essere utile per te e quindi gradito, ti avvicina al mondo dell’azienda e i suoi prodotti senza essere una promozione diretta degli stessi prodotti, (infatti, se ben fatto non troverete un messaggio diretto “Compra Ora!), ma magari, al termine dell’articolo troverai l’invito ad iscriverti ad una newsletter che vi tenga aggiornati sul mondo dei viaggi in bicicletta e cosi, nel giro di due / tre passaggi successivi e in modo sempre più focalizzato sul prodotto piuttosto che sul contenuto, arriverai a scoprire le caratteristiche di qualcosa che sembra fatto apposta per te, che altro non è che il medesimo prodotto che l’azienda voleva proporti fin da subito ma che tu, sotto forma di pubblicità e in quella fase, avresti probabilmente ignorato.

Ecco cosa facciamo. Se ben concepito il Content Marketing rappresenta una delle espressioni piu’ alte del Marketing stesso, ossia condurre gli utenti all’acquisto di un bene e allo stesso tempo offrire loro un servizio utile ed informativo.

Contenuto di approfondimento: Digital Content Marketing di Francesco Gavatorta.

Tipologie di Contenuto nel Content Marketing.

Parole, fotogrammi e scatti.

Esistono tantissimi tipi di contenuto diverso che possiamo creare per la tua azienda. Dalle guide How-to ai Casi Studio, dagli e-book alle interviste, per arrivare ai video emozionali, alle infografiche e ai tutorial. Tutti questi contenuti si racchiudono in 3 macrocategorie: testi, video e foto.

Nel Content Marketing, oltre alla strategia e alle diverse fasi di rilascio dei contenuti, è fondamentale, in primo luogo, che questi contenuti siano accattivanti, interessanti ed utili, e al contempo in grado di soddisfare le specifiche dei motori di ricerca e delle piattaforme dove saranno pubblicati.

I Testi, l’Arte di intrattenere e persuadere con le parole.

Per creare testi di valore è fondamentale:

    • saper scrivere bene e sempre in ottica SEO, padroneggiare la capacità di adattarsi a diversi tagli / modelli di scrittura
    • calibrare il tone of voice del tuo brand
    • saper scrivere in modo persuasivo
    • saper fare Storytelling e narrazione dei contenuti, saper comunicare a livello emozionale per creare un legame duraturo tra azienda e utenti.
    • creare testi chiari e fruibili, con contenuti distribuiti per priorità, con messaggi efficaci e riconoscibili.
    • avere sempre ben chiaro il pubblico a cui ci si rivolge

I Video, i contenuti magici che scatenano l’emozione.

Tra tutti i tipi di contenuto spendibili sul web, per il trend che li accompagna e i risultati che fanno registrare in termini di coinvolgimento degli utenti, spiccano senza dubbio i video.

L’efficacia di un video ben ideato e realizzato, in termini di coinvolgimento degli utenti, non ha davvero paragoni. Che sia usato sul sito internet aziendale, sui canali social o su articoli o piattaforme come YouTube, il video vi farà raggiungere ottimi risultati e rappresenta un canale emozionale perfetto con la vostra clientela, ideale sia per aumentare la riconoscibilità e la diffusione del vostro marchio (campagne di Brand Awareness) sia per offrire contenuti utili e quindi fare puro Content Marketing (per esempio i video How-to che spiegano come fare a realizzare una certa cosa, usare un certo prodotto, pensate alle video lezioni, le guide, i tutorial). Con attrezzature professionali e droni tra i piu’ performanti, siamo in grado di realizzare video aziendali di varia natura, per temi e contesti differenti.

Visita la pagina dedicata alla realizzazione di video aziendali

Le foto, il contenuto immortale.

Servizi Fotografici FirenzeLe foto sono un contenuto senza tempo, capaci di imprimere valori, messaggi e stati d’animo, con forza e suggestione.

Possiamo realizzare materiale fotografico, da integrare nei contenuti, con studio ed attrezzature professionali e reperire, tramite le piattaforme di photo-sharing più esclusive e di qualità, le foto più adatte a qualsiasi campagna o strategia di marketing.

Il Marketing Funnel.

Le fondamenta alla base della strategia.

Le fasi e i passaggi che abbiamo accennato nell’esempio sul Content Marketing sono alla base di qualunque strategia di Marketing, tradizionale e Digitale, che si parli di Contenuti o di pubblicità, e sono sempre riferiti alle fasi del cosiddetto Marketing Funnel. Quindi adesso sai che tutti i contenuti esistenti oggi su internet, prodotti da chi si occupa di Digital Marketing (aziende stesse o professionisti ai quali esse si affidano), sono sempre realizzati in funzione di un preciso gruppo di persone (Target) e di precise fasi in cui queste persone si trovano (Fasi del Funnel).

A questo punto la domanda è più che lecita, cos’è il Marketing Funnel? Il Marketing Funnel (anche chiamato Funnel di acquisizione) è un modello rappresentato graficamente come un cono o un imbuto (ne esistono di svariati tipi diversi) che esamina il comportamento, suddiviso in fasi, attraverso cui un preciso tipo di utente (denominato target) si relaziona al percorso che lo conduce all’acquisto di un determinato prodotto. In pratica è il “viaggio” che tu stesso fai ogni volta che arrivi all’acquisto di un prodotto, ovviamente detto in modo molto, ma molto semplicistico.

Uno dei tanti modelli di Marketing Funnel

Uno dei tanti modelli di Marketing Funnel

Ebbene, per ogni fase di questo viaggio, il marketing, per avvicinarti all’acquisto, usa strumenti differenti, con lo scopo appunto di portarti nella parte finale del modello, che corrisponde con la fase di Acquisto (Conversione), ma che non si esaurisce con esso, infatti poi nel Funnel, una volta diventati clienti, subentrano le fasi di Fedeltà e della capacità del cliente stesso di generare altri clienti, tramite il passaparola positivo.

E’ un punto chiave e ti parliamo del Funnel perché usare il Content Marketing (Inbound Marketing) piuttosto che la pubblicità (Interruptive Marketing), oppure solo quella tralasciando i contenuti, è una scelta funzionale legata ad una precisa fase in cui l’utente si trova. E per capire meglio, ancora una volta, lascia che usiamo degli esempi pratici.

Utenti nella parte bassa del Marketing Funnel.

Hai già tutte le informazioni in tuo possesso e hai deciso che il prodotto che vuoi acquistare è il nuovo Apple iPhone. Nella fase del processo di acquisto in cui sei importano poco guide, contenuti informativi e consigli su quale sia il miglior smartphone da acquistare, tu hai le idee chiare e sei pronto all’acquisto, in altre parole a convertire. Un utente che cerca un prodotto preciso, pronto per acquistare va su Google e immette come parola chiave il nome e il modello del prodotto, o chiavi di ricerca leggermente affini, pensa al tuo comportamento e scoprirai che è esattamente questo quello che fai quando sei pronto ad acquistare, andare su Google a cercare il prodotto preciso.

In questo contesto l’azienda, che sia Apple o un rivenditore, ha bisogno di intercettarti prima che tu possa comprare lo stesso prodotto da altri, quindi attivare una campagna pubblicitaria basata sugli annunci che le permettano di essere in cima alla pagina di risposta (o essere posizionati nelle prime posizioni tramite la SEO in modo organico) ha più che senso per gli utenti come te che sono pronti ad acquistare (convertire). Altre azioni, in mancanza di una SEO efficace, le farebbero probabilmente perdere la vendita.

Utenti nella parte alta del Marketing Funnel.

Ti riportiamo qui l’esempio che abbiamo usato per descrivere il Content Marketing, poiché si riferisce esattamente ad un utente che non è ancora consapevole dei suoi bisogni e quindi dei prodotti che sta cercando, in questo caso usare contenuto informativo (Content Marketing) è un’ottima idea. Ecco l’esempio.

Poniamo il caso che tu (utente) abbia in mente di fare lunghi viaggi in bicicletta, non sei pratico del settore e il tuo primo problema è quello di capire quale sia la giusta attrezzatura per fare questo tipo di viaggi. Dall’altro lato si trova chi vende i prodotti per fare questo tipo di viaggi (l’azienda) che ha come obiettivo intercettarti (tu non sei ancora consapevole e quindi non c’è un vero e proprio bisogno) e arrivare, con calma (Lead Nurturing), a venderti i suoi prodotti.

Inutile in questa fase attivare campagne pubblicitarie con annunci mirati al prodotto poiché le ricerche che tu faresti su Google non sarebbero mirate ad esso, di cui magari neppure sospetti ancora l’esistenza, ma alla ricerca di contenuti informativi del tipo “come organizzare un viaggio in bicicletta” oppure “guida all’equipaggiamento per lunghi viaggi in bicicletta”. Quindi, sapendo che sei alla ricerca di questo tipo di materiale l’azienda fa’ scrivere un articolo (con le regole SEO) che ti aiuti appunto ad orientarti in un settore nuovo.

Nell’articolo, oltre al contenuto, troverai anche l’invito ad iscriverti ad una newsletter oppure un altro tipo di invito all’azione (Call to Action), per esempio a compilare un modulo di contatto (form). Nel giro di due, tre passaggi, di pari passo con la creazione del bisogno e della tua “maturità” nelle fasi del processo d’acquisto, l’azienda ti porterà a spostare la tua attenzione dal contenuto informativo al prodotto, prima facendotelo scoprire e poi, infine, proprio con la pubblicità tramite annunci (che adesso ti raggiunge nel giusto momento), a fartelo acquistare.

In questo esempio, la nostra strategia si è basata prima sul Content Marketing per agganciarti e creare il bisogno e successivamente, per concludere la vendita e scendere nella parte finale del Funnel, sull’Interruptive Marketing.

Strumenti funzionali a precisi momenti.

Speriamo che tu abbia compreso queste fondamentali dinamiche e ora dovresti almeno avere un’idea del perché, a seconda del target e della fase del Funnel in cui gli utenti da raggiungere si trovano, alcune aziende attivano campagne a pagamento sui motori di ricerca e altre invece sui social network, oppure fanno realizzare articoli puntando sul Content Marketing o altri ancora concentrano i loro sforzi, e i loro budget, sul posizionamento organico sui motori, la SEO.

Obiettivi differenti, fasi differenti e strumenti differenti, ma le scelte non sono mai casuali, e niente viene lasciato al caso.

Contattaci per la realizzazione di un Marketing Funnel per la tua Azienda.